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Auto elettriche: la biposto richiudibile

Prodotto da un consorzio basco, il prototipo di Hiriko ha l'appoggio della Commissione Europea. Potrebbe essere commercializzata gia' nel 2013

Mono -31 gennaio 2012

A dispetto del nome, Hiriko non è l'ultimo ritrovato di innovazione tecnologica made in Japan. Al contrario, è un piccolo orgoglio tutto europeo, che ha potuto persino fregiarsi dell'appoggio della Commissione Europea, con la presentazione ufficiale del Presidente José Manuel Barroso lo scorso 24 gennaio.

Comodità, innovazione, risparmio nei consumi e nella quantità di spazio urbano adibito a parcheggi, e soprattutto sostenibilità ambientale: questi i punti forti di Hiriko, che si presenta come una vettura dal concetto rivoluzionario. È una biposto elettrica a emissione zero, in cui ogni ruota possiede un motorino interno indipendente; questo posizionamento permette al cofano di scivolare verso l'alto, risparmiando ulteriormente spazio rispetto alle dimensioni già compatte, diventando due terzi delle dimensioni di una Smart.

Lo sportello è unico per entrambi i passeggeri ed è posizionato frontalmente; il sistema di guida presenta un volante ipertecnologico che risponde a stimoli “tattili” dell'autista, che rimandano al pannello di controllo; nelle intenzioni dei progettisti si potrà studiare anche una variante pilotabile attraverso un joystick.

Prodotta da un consorzio di aziende basche – il suo nome significa “urbano” in basco – Hiriko è realizzata in partnership con il governo spagnolo e il Mit Media Lab, che aveva brevettato l'idea negli anni Ottanta. Come ha affermato il portavoce del consorzio produttore Gorka Espiau, “solitamente le idee europee vengono realizzate negli Usa; in questo caso è un'idea americana a trovare sviluppo in Europa”.

Hiriko è al momento in fase di test su 20 esemplari, un modello di “prova di implementazione” del sistema di macchine elettriche che si rifà al car sharing messo in atto a Parigi. I produttori pianificano di metterla sul mercato già nel 2013, per un costo di produzione che al momento si aggira sui 12.500 euro. Diverse le città, non solo europee, che hanno già manifestato interesse per l'auto: Berlino, Barcellona, San Francisco, Hong Kong, Dubai, Bruxelles, Parigi, Londra e Boston.

 

V.R.

 

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