Siti del circuito Teknoring


HOME > History ... Mag 09

Gli anni Cinquanta in cucina

History -09 maggio 2011

Il frigorifero Smeg è uno di quegli oggetti che portano semplicemente il nome della casa che li produce perché diventati delle icone di stile. La linea anni Cinquanta, prodotta dall’azienda fondata nel 1948 da Vittorio Bertazzoni come smalteria e lavorazione metalli, è ancora oggi richiesta e ammirata e, cavalcando l’ispirazione vintage degli ultimi anni, i frigoriferi Smeg sono tornati in vendita in colori sfavillanti, versioni multicolor o fantasia.

La linea Anni '50 di Smeg ha lunghe origini. Il primo prodotto è un frigo e ha subito un successo a livello planetario perché non si limita a essere un elettrodomestico: la sua estetica e i mondi che richiama fanno di lui un oggetto che trascende la sua funzione diventando elemento di cultura e vero e proprio status symbol.

Questa è la storia di una linea, ma rappresenta in realtà anche la filosofia aziendale, che cambia il concetto di elettrodomestico e ne travalica i confini affidandone, per esempio, lo studio delle forme ad architetti di fama mondiale. Nascono così in casa Smeg le linee disegnate da Renzo Piano, Mario Bellini e Marc Newson. Con personaggi di questo calibro Smeg ha voluto concepire i prodotti come un’evoluzione del concetto di elettrodomestico e arrivare ad un nuovo paradigma: la forma diventa il principio della sostanza.

“La forma non è mai un esercizio sterile di stile – dicono da Smeg -, ma sposa sempre la funzionalità dell’oggetto, connubio che porta il marchio in un territorio di ricerca avanguardistica di soluzioni totalmente nuove anche dal punto di vista tecnologico”.

L’estetica ispirata all’omonimo decennio e caratterizzata da forme bombate, tinte e fantasie originali, hanno portato il frigorifero Smeg a essere sempre più richiesto in produzioni cinematografiche e televisive, per performance artistiche, oltre ad essere al centro di azioni di co-branding con marchi quali Mini, Veuve Clicquot e Coca-Cola.

Un vero e proprio simbolo degli anni Cinquanta che ancora oggi ha un posto d’onore nelle case di tutto il mondo per la sua bellezza diffusa. Una bellezza che accomuna le piccole cose alle creazioni d'autore, che non a caso venne celebrata nel 1972 al MoMA in quella storica mostra dedicata al design italiano e intitolata significativamente "The new domestic landscape".

O.O.

 

Photo Gallery


sul canale History

Articolo precedente

Lambretta: il mito su due ruote

Articolo successivo

il K-way


Altre news sul canale History

Commenta questo articolo.

Per scrivere un commento devi essere registrato!

Se non ti sei ancora registrato clicca qui

Scrivi qui il tuo commento
Effettua il login

Più visitati i più visitati in history Archivio