MixDesign
Progetti e idee della contemporaneitàMediacap Srl
- copyright 2010-2012 mediacap srl — partita iva 06026980968
Come riuscire a rendere magico un abito femminile con pochissimi segni. E per giunta renderlo degno di una collezione di alta moda, dove spesso regna la ridondanza.
Di solito l’attenzione del giornalismo di moda ricade su un’intera collezione come fatto organico. Ma qui, sfiziosamente, ci focalizziamo sul frammento come fatto esplicativo perfino di un intero mondo progettuale.
Il contesto di riferimento è la collezione primavera-estate 2010 Armani Privé, ovvero l’alta moda che Giorgio Armani presenta a Parigi due volte l’anno. Proprio perché si tratta di artefatti di gamma elevatissima, osserviamo con stupore come lo stilista milanese conferma la sua attitudine a delineare un’idea alternativa di eleganza usando il rigore e la “sottrazione” semantica. Ma è la pratica della “appropriatezza”, di chiara e orgogliosa derivazione modernista, a guidare dei ritmi compositivi sublimi e coerenti. Nulla è affidato al patchwork opulento, ma è l’esattezza del materiale tessile a informare il disegno di questo outfit.
Per quanto espliciti siano i suoi riferimenti iconografici (gli anni ’40, la Cina, il Giappone), Armani ricava la giusta originalità grazie al potere di ponderare in modo magistrale la tecnica e le linee.
Luci led e finte "bolle" alle pareti per un bar assembl...
Continua a leggere..Dus Architects ha realizzato a Rotterdam il padiglione ...
Continua a leggere..Sono progettati e costruiti tra i due Paesi i complemen...
Continua a leggere..Makkink & Bey interpreta il dna del brand spagnolo in u...
Continua a leggere..