Siti del circuito Teknoring


HOME > Details Dalla tradizione giapponese un tappeto longevo... Apr 11

Il tappeto di metallo

Dalla tradizione giapponese un tappeto longevo

Details -11 aprile 2011

Il designer londinese Philippe Malouin ha ideato un tappeto fatto di fili di catena che presenta questa settimana a Milano per il Salone del Mobile. Si tratta di un pezzo destinato a durare molte "vite", è praticamente indistruttibile e implica migliaia di ore di fabbricazione a mano, dal momento che è impossibile farlo a macchina.

Chiamato Yachiyo Metal Rug, il pezzo è realizzato a mano da fili di anelli di acciaio zincato che ripetono un disegno giapponese di dodici anelli legati a due a due.

Il tappeto di metallo Yachiyo è realizzato con una forma molto intricata di fili di catena. Dopo aver esaminato i vari tipi di fili, che vanno dalle tecniche di produzione tradizionale medievale a quelle più contemporanee, i designer hanno scelto la catena giapponese tradizionale "12-in-2": 2 anelli centrali con 12 anelli perpendicolari collegati tutto intorno. Questo processo viene ripetuto molteplici volte per creare il tappeto. Ciò non solo lo rende praticamente indistruttibile, ma crea anche una membrana molto stabile - strutturale e flessibile. Dopo aver ipotizzato la creazione di diverse gamme di mobili realizzati con questa tecnica, si è scelto di creare un tappeto, proprio perché l'attenzione viene focalizzata unicamente sulla bidimensionalità dell'oggetto stesso, in cui la sua arte può essere meglio ammirata.

La parte finale presenta un prisma rettangolare isometrico creato attraverso un gioco con le linee di prospettiva, in modo che un oggetto bidimensionale due come un tappeto possa visivamente apparire nel regno del 3D. Ciascuno dei tre colori all'interno del tappeto è un rivestimento metallico, una placcatura industriale su tre parti distinte, prima di essere assemblate tra loro dagli anelli di collegamento.

Uno degli stagisti Yachiyo Kawana ha lavorato sorprendentemente su questo progetto fin dall'inizio, motivo per cui il tappeto porta il suo nome. Cosa che è anche molto pertinente poichè è giapponese, come il metodo del filo di catena adottato. Il tappeto è stato fatto completamente a mano a Londra da Yachiyo Kawana, Greg Austin, Carlo Cialli, Anna Perugini, Vic Margevich, Maria Kuzmenko, Midea Diomideia Kolani, Xue Dong, Khadija Durbar, Jade Blair, Zahra Rajaei, e ha richiesto più di 3000 ore di farlo.

 

Photo Gallery


sul canale Details

Articolo precedente

Hourglass

Articolo successivo

"Float": Karim Rashid per Sancal


Altre news sul canale Details

Commenta questo articolo.

Per scrivere un commento devi essere registrato!

Se non ti sei ancora registrato clicca qui

Scrivi qui il tuo commento
Effettua il login

Più visitati i più visitati in details Archivio