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Tramite una tecnologia di identificazione dell'iride, permette di associare una serie di informazioni al soggetto ripreso
Non è solo una fotocamera dotata di un sofisticato sistema di tracciabilità dello sguardo. Iris, l'elegante “occhio intelligente” progettato dalla designer Mimi Zou, della London Royal College of Art, riesce persino a riconoscere gli amici “guardandoli” negli occhi.
La camera sfrutta la tecnologia biometrica per identificare le persone tramite la lettura dell'iride, che è una sorta di firma “irripetibile” del corpo umano. Una volta identificato l'utente tramite l'iride, la camera carica in automatico le sue impostazioni preferite, compresa l'apertura focale e l'Iso.
L'utilizzatore può inoltre zoomare restringendo o allargando le palpebre, mentre si guarda la lente. Con uno sguardo fisso e trattenuto e un doppio battito di palpebre si scatta la foto.
Tramite un sistema di registrazione alla community degli utenti, vengono immagazzinati i dati relativi alle iridi delle persone fotografate, impiegando un meccanismo di “tag” simile a quello in uso su social come Facebook. L'upload avviene in modo automatico in presenza di Wi-Fi o viene messo in standby e memorizzato su una card Sd, per poi essere effettuato appena una connessione internet è disponibile.
La fotocamera, che è anche in grado di girare video, è stata presentata in fase sperimentale allo Show Rca 2012, la fiera dei progetti degli studenti della Royal College of Art, dove Mimi Zou si è appena laureata in ingegneria dell'innovazione.
V.R.
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